• EN
  • fr
  • it
  • es

Aggiornamento sull'incostituzionalità della sola Dia per impianti fv fino a 1 MWp

In data 26 gennaio 2010 si è tenuta avanti la Corte Costituzionale l'udienza pubblica:

ricorso n. 105/2008 promosso dal Presidente del Consiglio dei Ministri contro la Regione Puglia per la declaratoria di illegittimità costituzionale della L.R. 21 ottobre 2008, n. 31, "Norme in materia di produzione di energia da fonti rinnovabili e per la riduzione di immissioni inquinanti e in materia ambientale" .

L’art. 3 della richiamata LR 31/2008 ha esteso fino ad 1 MW la soglia di potenza degli impianti da fonte rinnovabile che possono essere autorizzati con la semplice Denuncia di Inizio Attività Edilizia (DIA) in luogo dell’autorizzazione unica di cui all’art. 12 del D.lgs 387/2003.

Allo stato degli atti, tuttavia. non si può prevedere quale sarà la decisione finale della Corte Costituzionale.

Analogomente assume rilievo anche la recente sentenza della Corte Costituzionale n. 282/2009, con la quale è stata dichiarata l’illegittimità costituzionale della legge della regione Molise n. 15/2008 (Disciplina degli insediamenti degli impianti eolici e fotovoltaici sul territorio della Regione Molise) rilevando anche in questo caso la violazione dell’art. 117 Cost.
Più in dettaglio, in tale ultima sentenza la Corte Costituzionale ha ribadito che la disciplina degli insediamenti di impianti eolici e fotovoltaici è attribuita alla potestà legislativa concorrente Stato/Regioni.

La causa è stata trattenuta in decisione e il deposito della sentenza dovrebbe avvenire tra la fine di febbraio e l’inizio del mese di marzo.